La Scienza al Cinema

rassegna di film a tema scientifico al Cinema del Carbone

Martedì 14 novembre, ore 21:15

GRAVITY AND ME – THE FORCE THAT SHAPES OUR LIVES
di Andrew Smith — Regno Unito, 2017, 90′
con Jim Al-Khalili
proiezione in inglese con sottotitoli in italiano

Il professore di fisica Jim Al-Khalili indaga la sorprendente scienza della gravità. Una forza fondamentale della natura, la gravità forma il nostro intero universo, scolpendo le galassie e deformando lo spazio e il tempo. Ma gli strani poteri della gravità, scoperti da Albert Einstein, influenzano anche la nostra vita quotidiana nei modi più inaspettati. La scienza della gravità include i più grandi progressi nella fisica, dagli esperimenti del genio italiano Galileo che per primo ha elaborato come misurarla all”ultima innovazione delle onde gravitazionali, increspature nel vasto vuoto dello spazi: la scienza della gravità è ancora piena di sorprese e segreti.

Presenta il film Alberto Vecchio, direttore dell’Institute of Gravitational Wave Astronomy dell’Università di Birmingham e membro del LIGO Scientific Collaboration.

Martedì 21 novembre, ore 21:15

BRAIN OVERLOAD
di Laurence Serfaty — Francia, 2016, 52′
proiezione in inglese con sottotitoli in italiano

Email, SMS, thread in diretta, blog, reti sociali, e-commerce, ecc.
L’alluvione di informazioni che ha inondato il pianeta negli ultimi anni non riguarda solo istituzioni, multinazionali o centri di ricerca. Siamo direttamente interessati quotidianamente nella nostra vita privata e professionale. Ovunque andiamo, portiamo avanti gli strumenti che ci mantengono costantemente connessi con la nostra famiglia, gli amici, i colleghi … e, alla fine, tutto il pianeta.
Questo flusso incessante di informazioni ha un effetto sulla nostra salute? Ha causato nuove malattie?
Mentre il cervello umano può solo elaborare un numero limitato di attività contemporaneamente, la nostra attuale società dell’informazione sta spingendo le sue capacità all’estremo. C’è un punto in cui il nostro cervello diventa incapace di elaborare le informazioni che riceve?
Dobbiamo imparare a filtrare e, in caso affermativo, come? Possiamo adattare e siamo noi gli unici coinvolti in questo adattamento? E se fosse in grado di adattarsi alle nostre esigenze? Per rispondere a queste domande e comprendere l’impatto del sovraccarico dell’informazione sul cervello umano moderno, incontreremo ricercatori in diversi settori: la neuroscienza, la sociologia, l’IT e così via. Esploreremo le recenti scoperte nella cognizione, nella memoria, nell’attenzione e nella plasticità del cervello.
Conoscenza indispensabile per comprendere gli impegni cognitivi dell’umanità di fronte alla massa digitale.

Martedì 28 novembre, ore 21:15

FOOD RELOVUTION
di Thomas Torelli — Italia, 2017, 83′

Un indagine dellle conseguenze della cultura della carne in vista della crescente preoccupazione per gli impatti sulla salute, sulla fame nel mondo, sul benessere degli animali e sull’ambiente: problemi globali che riguardano tutti e sono correlati tra loro. Oggi anche solo fare la spesa in maniera consapevole, sapere cosa si compra e cosa si mangia, è il primo importantissimo passo verso un mondo migliore. Tutto ciò che mangiamo ha una conseguenza. Essere consapevoli di questo, ci aiuta a capire qual è, a capire l’importanza delle nostre scelte quotidiane. A spronarci a compiere azioni basate sulla coerenza, la consapevolezza e l’amore che nasce dal rispetto per la Vita. Il cambiamento che stavamo aspettando inizia con noi stessi. La scelta è la nostra arma più potente, impariamo ad usarla. Solo allora potremo dare un contributo a cambiare il mondo. Non bisogna affidarsi solo ai dogmi alimentari imposti dalla società ma conoscere ciò che si mangia, l’unico modo per dare inizio alla rivoluzione. Fatta con amore.

Presenta il film Maria Chiara Bassi, biologa nutrizionista dell’ASL di Mantova e referente del progetto Diana5.

Lunedì 5 dicembre, ore 21:15

HOW TO BUILD A TIME MACHINE
di Jay Cheel — Canada, 2016, 82′
proiezione in inglese con sottotitoli in italiano

Due uomini di mezza età su cui l’influsso di una storia di fantascienza di H.G. Wells ha provocato due reazini molto diverse. La perdita del padre all’età di undici anni ha spinto il fisico teorico Ronald Mallett verso una perenne ossessione per tutta la vita per il viaggio nel tempo. Incontrando Wells e poi Einstein in giovane età, si è arruolato nell’Aeronautica degli Stati Uniti espressamente per potersi pagare l’istruzione atta a comprendere come funziona lo spazio-tempo. L’ ex animatore in stop-motion Robert Niosi ha avuto l’idea di costruire una replica di un proiettore cinematografico che lo aveva attratto nell’infanzia: il congegno a slitta di The Time Machine di George Pal; immaginando un lavoro di tre mesi, l’ attenzione ai dettagli e ai materiali lo ha in realtà impegnato per un decennio.Sebbene ognuno sappia quello che avrebbe fatto se la sua macchina avesse funzionato, la messa a fuoco di Cheel sul processo – per esempio le scene di Niosi nella sua officina – rende chiaro che non è questo il punto: entrambi gli uomini hanno trovato qualcosa da preoccuparsi mentre la vita li spinge inesorabilmente verso il futuro.

Presenta il film Remo Garattini, fisico teorico e professore aggregato presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Bergamo.

Martedì 12 dicembre, ore 21:15

GOLDEN GENES
di Ursula Hansbauer, Wolfgang Konrad e Clemens Stachel — Austria, 2016, 90′
proiezione in ingese, tedesco, russo, francese, cinese con sottotitoli in italiano

I geni incorporei e congelati di milioni di piante, animali e esseri umani sono immagazzinati in biobanche in tutto il mondo, riaccendendo vecchi sogni sopiti: ricreare specie estinte, far cessare la fame nel mondo, assicurare una vita umana senza malattie. Ma le biobanche fanno più di questo. Pongono una domanda fondamentale alle nostre credenze contemporanee: che cosa significa far parte della natura nell’era del genoma?

Le proiezioni iniziano alle 21:15 e sono sempre precedute da una presentazione e seguite da una discussione affidate a un esperto. I film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano. Le scuole interessate alle proiezioni mattutine possono contattare direttamente il Cinema del Carbone.

  • SOCI DEL CINEMA DEL CARBONE E STUDENTI

    5 EURO

  • ABBONAMENTO 5 FILM

    15 EURO

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