09 – LA SCIENZA DELLE SUPERSTIZIONI – perché crediamo a cose incredibili

LORENZO GAGLIARDI, GRETA DURANTE
del progetto di divulgazione “Non è la zebra”
ven 15 novembre alle 18:15, Sala delle Capriate
Stando ai sondaggi, anche le persone più scettiche del pianeta, persino quelle che non hanno mai creduto a Babbo Natale, hanno avuto almeno un qualche tipo di credenza superstiziosa nella loro vita.
Ma cos’è la superstizione? La superstizione è una credenza anomala, ossia un tipo di credenza che mette in discussione le leggi del mondo comunemente accettate. Nello specifico, le superstizioni sono “credenze o pratiche di per sé infondate ed incompatibili con il livello di conoscenze raggiunto dalla comunità di appartenenza”. Per un uomo del 2024, la teoria degli umori è un’affascinante baggianata, ma per un antico greco era medicina d’avanguardia! È giusto però declassarla oggi a “superstizione? O meglio, è giusto declassare la superstizione in generale? In fondo, se è così diffusa, non può trattarsi soltanto di un curioso sottoprodotto della cultura. La superstizione, infatti, affonda le sue radici nell’apprendimento, nel modo in cui costruiamo nessi di causalità tra gli eventi e attribuiamo proprietà invisibili agli oggetti. In altre parole, la superstizione è un curioso “vizio” della cognizione umana.
Attraverso la riproduzione di esperimenti di psicologia cognitiva con l’aiuto del pubblico e la rassegna dei più importanti contributi teorici, questo talk intende fare un’apologia della superstizione, senza però dimenticare le sue insidie.
ingresso libero senza prenotazione
evento realizzato grazie al contributo di


