MARINA VINCENTI
Compie la sua formazione universitaria in lettere moderne e consegue l’abilitazione alla professione di restauratrice di dipinti su tela e tavola, dipinti murali con specializzazione in materiali lapidei e stucchi presso l’Istituto Centrale del restauro di Roma, sua città di origine (1984). Tra le socie fondatrici del Consorzio Arkè, inizia la sua carriera lavorando in equipe al restauro della Camera degli sposi di Andrea Mantegna e della Cappella funebre del Mantegna di Correggio giovane in Sant’Andrea a Mantova. Trasferitasi in Toscana, come ditta individuale, esegue numerosi restauri in territorio senese e fiorentino con affidamenti diretti da parte delle Soprintendenze competenti territorialmente.
A lungo impegnata nel restauro del Duomo di Siena (2005-2011), paramenti lapidei e sculture della facciata e delle superfici laterali in collaborazione specialistica per il Consorzio Arkè ed Antonio Forcellino. All’interno del Duomo collabora al restauro dell’Altare Piccolomini di Andrea Bregno e Michelangelo Buonarroti e dell‘ingresso della Biblioteca Piccolomini dipinti murali del Pinturicchio e paramenti lapidei del Marrina. A Firenze restaura le sculture dell’Ospedale monumentale di Santa Maria Nuova e partecipa alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico artistico in occasione dell’Allestimento del Percorso museale (2012-2014).Lo studio, la conservazione ed il restauro della Sagrestia Nuova: paramenti lapidei di Silvio Cosini e le sculture di Michelangelo Buonarroti hanno costituito uno dei più intensi progetti lavorativi degli ultimi anni (2013-2020), portato avanti in collaborazione con professionisti della conservazione: Cristina Samarelli Daniela Manna, Eleonora Gioventù, Antonio Forcellino, scienziate del CNR di Firenze e dell ‘Enea di Roma. Nel 2021 esegue il restauro della Battaglia dei Centauri presso il Museo Casa Buonarroti a Firenze.

