Lara Gibellini

Lara Gibellini si è laureata in Biotecnologie Mediche all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, e ha conseguito il dottorato di ricerca in Medicina Clinica e Sperimentale presso la stessa Università. Attualmente è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze materno-infantili e dell’adulto dell’Università di Modena. E’ autrice di 60 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. La sua attività di ricerca è focalizzata sullo studio del ruolo di alcune proteasi mitocondriali nella cancerogenesi nell’ambito di un progetto finanziato dall’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, e sullo studio del ruolo del sistema immunitario nella risposta all’immunoterapia anti-tumorale.

Anna Curir

Anna Curir lavora come Astronoma presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino (Istituto Nazionale di Astrofisica). È membro della International Society on General Relativity, dell’International Astronomical Union e del Linacre College di Oxford. Con una seconda laurea in Scienze della Mente e un’abilitazione a psicologa, ha avviato ricerche e riflessioni sui processi psicologici soggiacenti l’indagine scientifica.

Le sue ricerche riguardano le Cosmologie Relativistiche, l’emissione energetica dei Buchi Neri, la formazione delle Galassie, le proprietà dinamiche e chimiche della Via Lattea, la Storia dell’Astronomia e della Cosmologia, la Psicologia della Ricerca Scientifica.

Si occupa di divulgazione scientifica ed è autrice di articoli divulgativi per il quotidiano La Stampa, per le riviste Sapere, Multiverso e Focus e di libri divulgativi: sui buchi neri (Astri Collassati, Il Castello, 1985) e sulle Galassie (Il DNA delle Galassie, UTE Libri, 2013). E’ stata curatrice della mostra e del relativo catalogo Osservar le stelle (Silvana Editoriale, 2009). Più recentemente ha pubblicato i libri I processi psicologici della ricerca scientifica (Kim Williams Books, 2014), L’emergere della terza cultura e la mutazione letale (Editrice il Sirente, 2016). In collaborazione con Fernando de Felice ha pubblicato i libri From Science Fiction to Science (CLEUP, 2015) e Metaphors in Science (CLEUP, 2018).

Franco Zambonelli

Franco Zambonelli è professore ordinario di Ingegneria del Software e Intelligenza Artificiale Distribuita presso la Facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia, Università di Modena e Reggio Emilia.
Ha ottenuto la Laurea in Ingegneria Elettronica nel 1992, e il dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica e Informatica nel 1997, entrambi dall’Università di Bologna. Ha pubblicato oltre 300 articoli a diffusione internazionale e curato l’edizione di oltre 10 libri a contenuto collettaneo, e 2 monografie. E’ stato relatore invitato a numerose conferenze e workshop internazionali, e coordinatore di numerosi progetti di ricerca Italiani ed Europei. E’ membro della Academia Europaea, ACM Distinguished Scientist, e IEEE Fellow.

Alessia Bacchi

Professoressa di Chimica Generale e Inorganica presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale all’Università di Parma, è stata Presidente dell’European Crystallographic Association dal 2015 al 2018. È autrice di 160 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, 5 capitoli di libri, e ha presentato oltre 40 conferenze su invito a congressi e presso istituti di ricerca nazionali e internazionali, tra i quali l’Accademia dei Lincei e l’Accademia delle Scienze di Torino. Nel 2014 ha coordinato le attività nazionali per l’International Year of Crystallography, proclamato da UNESCO e ha organizzato la mostra CRISTALLI! a Parma. Ha fondato e dirige il Museo di Cristallochimica presso l’Università degli Studi di Parma.

Roberto Mantovani

È attualmente ricercatore universitario presso il Dipartimento di Scienze Pure e Applicate (DiSPeA) dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Per questa Università insegna e svolge ricerca nel campo della Storia della Fisica e della Strumentazione Scientifica. Dal 1994 è curatore scientifico della Collezione Storica di Strumenti Scientifici conservata presso il Gabinetto di Fisica: Museo Urbinate della Scienza e della Tecnica dell’Università di Urbino. E autore di numerose pubblicazioni e comunicazioni a Congressi nazionali ed internazionali. È membro del “board” della Italian Society for the History of Physics and Astronomy (SISFA), con il ruolo di Segretario Nazionale. Attualmente Insegna Storia della Strumentazione Scientifica presso il DiSPeA, Corso di laurea magistrale biennale in “Filosofia dell’Informazione. Teoria e Gestione della Conoscenza” dell’Ateneo urbinate.

Antonella Del Rosso

Fisico di formazione, si occupa di comunicazione della scienza da più di vent’anni. È stata Editor del CERN Courier e del CERN Bulletin; responsabile della comunicazione interna del CERN e della comunicazione per il progetto CERN Alumni. È stata la persona di riferimento del CERN per la comunicazione con le organizzazioni internazionali quali le Nazioni Unite, l’UNESCO, l’ESA, l’ESO, ecc.

Come giornalista scientifica, Antonella è autrice di contributi pubblicati in varie riviste (CERN Courier, CERN Bulletin, CERN Main Website, Physics World, Asimmetrie, Focus, Symmetry Magazine, Sapere ecc).

Nelle sue attività di divulgazione, Antonella ha partecipato all’organizzazione di grandi eventi (vari Open Days del laboratorio, il lancio di LHC e lo shut-down di LEP, Famelab) e ha partecipato al lancio dei social media del CERN (in particolare Twitter di cui è stata manager durante la giornata del lancio di LHC nel 2009 nella quale i followers sono passati da 5000 a 30000 in pochissime ore).
Antonella è attivamente coinvolta in varie iniziative nel campo dell’Education e dal 2012 è responsabile dei programmi per gli insegnanti italiani (Italian Teacher Programmes) e Project Leader di CERNland, il sito del CERN per i bambini (cernland.net), l’unico sito del CERN disponibile in sei lingue.

Attualmente lavora alle nuove esposizioni del CERN nel quadro del progetto Science Gateway che vedrà la luce nel 2022.

Guido Caldarelli

Nato nel 1967, è professore ordinario di fisica teorica presso la Scuola di Studi Avanzati IMT di Lucca. È autore di circa 200 pubblicazioni su riviste internazionali (Nature, Nature Physics, PNAS, Physical Review Letters) e atti di convegni. Coordinatore del progetto europeo COSIN (http://www.cosinproject.org) una delle prime e seminali attività nell’area europea delle reti complesse, ha anche pubblicato vari testi di teoria delle reti con la Oxford University Press. È attualmente presidente della Complex Systems Society nonché fondatore della Networks Science Society.

Enrico Giora

Laureato in Filosofia, in Psicologia e dottore di ricerca in Percezione e Psicofisica (Padova, 2007) ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso l’Università di Milano-Bicocca e ‘Vita-Salute’ San Raffaele di Milano, occupandosi principalmente di percezione visiva e di medicina del sonno. Attualmente svolge ricerche di storia del pensiero scientifico presso l’Università di Padova.

Roberto Natalini

Matematico (Laurea Univ. Roma “La Sapienza”, 1983; PhD Univ. Bordeaux I, 1986), direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del CNR. È autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste internazionali e si occupa dello sviluppo, lo studio e l’approssimazione di modelli di tipo iperbolico e parabolico alle derivate parziali con applicazioni alla fluidodinamica, flussi di traffico su reti, modelli biologici per problemi medici e monitoraggio del patrimonio culturale.
Svolge da alcuni anni un’intensa attività di divulgazione attraverso il sito “Maddmaths!” supportato dalle maggiori società matematiche italiane; è inoltre Presidente della commissione per la diffusione della matematica della European Mathematical Society. Dal 2016 dirige la rivista matematica Archimede.

Gianluca Ranzini

Laureato in Fisica con indirizzo astrofisico presso l’Osservatorio di Brera-Merate, con cui ha collaborato per lavori di astronomia infrarossa volti alla ricerca di sistemi planetari extrasolari, i suoi interessi si sono poi rivolti alla divulgazione. Entrato come conferenziere al Planetario di Milano, ne è stato poi il responsabile scientifico dal 1994 al 1998.
In campo editoriale ha pubblicato oltre un centinaio di articoli su riviste di divulgazione e diversi libri, tra cui L’astronomia (2000) e Atlante dell’Universo (2000) per De Agostini, La vita nell’Universo (Bruno Mondadori, 2003) con L. Bignami e D. Venturoli, Dalla Terra alla Luna (Bollati Boringhieri, 2010) con M. Erba e D. Venturoli, Tutto comincia dalle stelle e Stelle da paura con Margherita Hack (Sperling & Kupfer, 2011 e 2012).
Dal 2003 è giornalista professionista. Attualmente, oltre che come conferenziere presso il Planetario di Milano, si occupa di consulenze per la realizzazione di planetari e di sale multimediali, ed è vicecaporedattore del mensileFocus. È presidente dell’Associazione dei Planetari Italiani (PlanIt) ed è stato tra i fondatori del Centro Studi di Esobiologia della Società Italiana di Scienze Naturali. Nel 2015 ha vinto il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica, nella sezione articoli.