Patrizia Caraveo

PATRIZIA CARAVEO

è Dirigente di Ricerca all’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

Astrofisica di fama mondiale, nel 2009 è stata insignita del Premio Nazionale Presidente della Repubblica.

Nel 2014 è entrata nella lista degli Highly Cited Researchers.

Fa parte del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica e delle 100 donne contro gli stereotipi.

È Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

 

LIBRI:

Il cielo è di tutti, Edizioni Dedalo, 2020

Matteo Monelli

Matteo Monelli ottiene la laurea in Astronomia all’Universitá di Bologna e il dottorato presso l’Universitá di Roma Tor Vergata.

Dal 2005 lavora come ricercatore all’Instituto de Astrofísica de Canarias a Tenerife (Spagna). Per oltre cinque anni ha lavorato nel gruppo di Operazioni Telescopiche degli Osservatori delle Canarie come Astronomo di Supporto.

Le sue ricerche si centrano sulle popolazioni stellari nel Gruppo Locale per lo studio della evoluzione di galassie.

Enrico Bucci

Enrico Maria Bucci, Ph.D. in Biochimica e Biologia molecolare, è stato dal 2001 ricercatore a tempo indeterminato presso l’istituto IBB (CNR) fino al 2014, dopo due anni trascorsi presso l’IMB di Jena (oggi FLI) in Germania.

Dal 2006 al 2008 è stato direttore scientifico del Bioindustry Park del Canavese.

Dal 2016 è professore aggiunto in Biologia alla Temple University di Philadelphia.

Da oltre un decennio, si occupa di integrità nella ricerca scientifica anche professionalmente, con una piccola azienda dedicata fondata nel 2016 (Resis Srl, la terza delle startup costituite in ambiti diversi a partire dal 2006). È consulente in questo ambito per diverse istituzioni pubbliche e private, sia in Italia che all’estero; si ricorda in particolare che è esperto ad acta del CNR per l’integrità nella ricerca scientifica e consulente per l’analisi delle pubblicazioni scientifiche del Fritz Lipmann Institute in Germania.

Il suo lavoro nel campo dell’integrità e sull’etica della ricerca scientifica è apparso su diverse riviste nazionali e internazionali, tra cui Nature (in molteplici occasioni) e recentemente Science e The Lancet, ed è stato premiato a Washington nel 2017 con il “Giovan Giacomo Giordano NIAF Award for Ethics and Creativity in Medical Research”.

Come ricercatore esperto in biochimica, biologia molecolare e analisi dei dati, è autore di svariati lavori su riviste scientifiche peer-review, di una dozzina di brevetti e di diversi capitoli di libro su argomenti specifici.

Al lavoro scientifico affianca la divulgazione in ambito scientifico: ha pubblicato un libro divulgativo dedicato al tema dell’integrità nella ricerca scientifica (“Cattivi Scienziati”, ADD edizioni) e scrive giornalmente sul quotidiano “Il Foglio”, con una rubrica dedicata ai temi della ricerca e dell’integrità scientifica. Occasionalmente ha scritto su La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 ore ed altri quotidiani. È infine parte della task force di RAI news 24 dedicata al contrasto alla cattiva informazione scientifica.

LIBRI

Cattivi scienziati. La pandemia della malascienza. ADD Editore, 2020

 

Davide Persico

Davide Persico
Nato a Cremona nel 1973, è ricercatore e insegna Paleobiologia e Museologia Naturalistica presso l’Università degli Studi di Parma.
Laureato in Scienze Naturali, svolge il dottorato di ricerca in Scienze della Terra presso l’Università di Parma partecipando nel 2006 e nel 2007 a due missioni scientifiche in Antartide col progetto internazionale ANDRILL per lo studio dei cambiamenti climatici.
E’ stato fondatore e direttore del Museo Paleoantropologico del Po di San Daniele Po (CR), ente col quale ancora collabora per lo studio dei fossili delle alluvioni quaternarie del Grande Fiume.
Svolge attività di ricerca presso l’Università di Parma sia nel settore micropaleontologico sia paleobiologico. Ha pubblicato 53 articoli scientifici, tre monografie e sei saggi naturalistici.

 

LIBRI

Neodarwinismo. L’evoluzione della teoria (Il Simposio delle Muse 2009)

Ritornare dall’Antartide e ritrovarsi Neanderthal (Il Simposio delle Muse,2010)

Storie da una scatola di sassi (Del Miglio 2012)

Meteoriti, storie cadute dal cielo (Del Miglio 2017)

Storie Naturali. Eventi, curiosità e leggende di animali e genti del Po Grande. (2020)

Franco Borgogno

Franco Borgogno, 55 anni, giornalista da oltre 30 anni, divulgatore scientifico ambientale, guida escursionistica ambientale, fotografo, videomaker. Autore dei libri ‘Un mare di plastica’ (2017, pubblicato anche in Francia) e ‘Plastica, la soluzione siamo noi. Storie di donne, uomini e bambini che fanno la cosa giusta’. Ha vinto Premio AICA-oscar italiano della Comunicazione ambientale 2017, premio giornalistico-letterario Carlo Marinkovic 2018, Science Book Award Seafuture 2018, Trofeo del Mare 2020 e Blu Prize 2020. Presidente di Ocean Literacy Italia. Il suo documentario-corto ‘5 Gyres North West Passage Expedition’ è entrato nella selezione finale dell’International Ocean Film Festival 2017 a San Francisco. Ha partecipato a tre spedizioni in Artico e a ricerche in Mediterraneo, sul fiume Po e sulle Alpi. E’ coautore di cinque pubblicazioni scientifiche sulla tematica dell’inquinamento da plastica.

LIBRI

Un mare di plastica, Ed. Nutrimenti (2016)

Plastica, la soluzione siamo noi. Storie di donne, uomini e bambini che fanno la cosa giusta, Ed. Nutrimenti (2020)

Alessandro Chiesa

Alessandro Chiesa lavora come ricercatore nel gruppo di Magnetismo Molecolare (Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche) dell’Università di Parma. La sua attività di ricerca, nell’ambito della Fisica Teorica della Materia, è incentrata sullo  studio di sistemi magnetici adatti per la realizzazione di un computer quantistico.

Dal 2020 tiene un corso di Quantum Computing per il corso di Laurea Magistrale in Informatica presso l’Ateneo di Parma.

https://personale.unipr.it/it/ugovdocenti/person/110347

Marco Mastrorilli

Marco Mastrorilli è nato a Milano, ora vive a Parma, ed è specializzato nella ricerca e studio dell’ecologia dei rapaci notturni, scrittore e guida ambientale escursionistica.

Autore di 24 libri con 13 editori differenti, vincendo diversi premi letterari, ha scritto inoltre circa 500 articoli per numerose testate di settore e non.

Nel 2015 in Minnesota è stato insignito dal Global Owl Project del premio speciale come miglior esperto di gufi a livello mondiale per quell’anno ed è entrato a far parte della prestigiosa World Owl Hall of Fame. Presidente del Gruppo Italiano Civette unica associazione italiana di tutela dei rapaci notturni.

Direttore artistico del Festival dei Gufi e del Festival dei Gatti, coordinatore nazionale della Notte Europea della Civetta è stato ospite in molte trasmissioni radiofoniche e televisive nazionali (Geo, Uno Mattina, Sereno Variabile, …).

www.mastrorilli.it

LIBRI:

www.mastrorilli.it/libri

CHPDB TEAM

FILIPPO BONAVENTURA – LORENZO COLOMBO – MATTEO MILUZIO

Filippo Bonaventura, Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio sono tre astrofisici, gestiscono il progetto di divulgazione scientifica “Chi ha paura del buio?”, attivo principalmente nei social, e sono autori del libro “Se tutte le stelle venissero giù” (Rizzoli).

Filippo Bonaventura si è laureato in Astrofisica all’Università di Trieste e ha conseguito un Master in divulgazione scientifica presso la SISSA di Trieste. È stato coordinatore della rivista di astronomia «Le Stelle» e contributor per diverse testate cartacee e online. Vive a Milano, dove si occupa di divulgazione scientifica e di editoria scolastica.

Lorenzo Colombo si è laureato in Astrofisica presso l’Università di Torino con una tesi nel campo dei pianeti extrasolari, e ha poi frequentato il corso di Dottorato in Astronomia presso l’Università di Padova. Al momento sta concludendo il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA di Trieste

Matteo Miluzio si è laureato in Astronomia all’Università di Padova, dove ha conseguito anche il Dottorato in Astronomia lavorando su supernovae e galassie attive. Dopo il Dottorato ha deciso di lasciare l’Italia per andare a lavorare all’Istituto di Astrofisica delle Canarie, a Tenerife. Lavora attualmente per la missione spaziale Euclid presso la sede di Madrid dell’Agenzia Spaziale Europea.

 

LIBRI

Se tutte le stelle venissero giù. E altre domande che non ci fanno dormire la notte. (Rizzoli, 2020)

Sara Gandini

Laureata in Statistica presso l’Università di Bologna (110 e lode), vince una borsa di studio per frequentare un master in Biometria presso l’Università di Reading (UK) e poi ottiene un dottorato di ricerca in Epidemiologia (Public Health) all’Università di Birmingham (UK).

Entra a far parte dello Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano già dal 1996, dal 2009 è ‘Senior Staff Scientist’ della divisione di Epidemiologia e Biostatistica dello IEO di MilanoDal 2000 al 2008 ha collaborato in diversi gruppi di lavoro internazionali con l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro di Lione. Nel 2014 diventa consulente statistica per il Comitato etico di Multimedica a Milano. Dal 2014-2015 è Presidente della società scientifica Euroskin. Dal 2016 è professoressa a contratto di statistica medica presso l’Università Statale di Milano. Nel 2017 ottiene l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professoressa universitaria in statistica medica. Dal 2018 è docente dell’’European School of Molecular Medicine’ di Milano (SEMM) e direttrice (group leader) dell’unità “Molecular and Pharmaco-Epidemiology” presso il dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’IEO. Membro del comitato direttivo del gruppo EORTC melanoma e ‘chair’ del sottogruppo di epidemiologia.

Ha lavorato per più di 20 anni fornendo consulenza costante in una vasta gamma di aree tra cui la progettazione statistica di esperimenti e studi clinici, sviluppo di protocolli clinici, analisi statistica dei dati e interpretazione dei risultati, e promozione di diversi progetti clinici, epidemiologici e caratterizzati da OMIC data.

È autrice di più di 200 articoli su riviste nazionali ed internazionali, il 40% a primo o ultimo nome. H-index 64 Google scholar, H-index= 52 Scopus (Settembre 2020).

http://www.semm.it/content/sara-gandini

https://www.researchgate.net/profile/Sara_Gandini

Daniele Castelli

Laureato in Scienze Geologiche a Torino nel 1981, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra nel 1987; dal 2005 è professore ordinario di Petrologia e Petrografia presso l’Università degli Studi di Torino.

Dal 2009 al 2011 è stato Direttore del Dipartimento di Scienze Mineralogiche e Petrologiche; dal 2012 al 2018 Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e membro del Senato Accademico dell’Università di Torino. Sempre presso l’Università di Torino, è stato Coordinatore, dal 2009 al 2011, del Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra (Scuola di Dottorato in Scienza ed Alta Tecnologia) e fa parte del Collegio docenti del Dottorato in Scienze della Terra (Scuola di Dottorato in Scienze della Natura e Tecnologie Innovative).

E’ rappresentante italiano presso lo IECCC – International Eclogite Conference Coordinating Committee, di cui è stato Presidente dal 2013 al 2015.
Dal 2018 è Presidente del Gruppo Nazionale di Petrografia.

Ha collaborato a lungo con l’Istituto di Geoscienze e Georisorse del C.N.R., già Centro Studi Geodinamica Catene Collisionali del C.N.R. di Torino, e con il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide. E’ membro del Centro Interdipartimentale per lo Studio degli Amianti e di altri Particolati Nocivi “G. Scansetti” di Torino. E’ stato visiting fellow presso il Politecnico Federale di Zurigo (ETH-Institut fuer Mineralogie und Petrographie) e visiting professor presso l’Università di Kyoto (Department of Geology and Petrology). E’ autore di oltre 70 pubblicazioni scientifiche, la maggior parte delle quali su riviste internazionali, e di altrettante comunicazioni a convegni e congressi in Italia e all’estero.

La sua attività scientifica è prevalentemente finalizzata alla ricostruzione dei processi metamorfici e magmatici che caratterizzano i basamenti cristallini, in particolare nelle catene di tipo collisionale, mediante l’integrazione di dati di terreno con analisi di laboratorio e la modellizzazione delle relazioni di fase.

Oltre a queste tematiche petrogenetiche, ha sviluppato ricerche sull’interazione tra licheni e substrati rocciosi (nell’ambito della collaborazione con il Centro Interdipartimentale Scansetti) e sull’impiego e sulla diagnostica di materiali lapidei naturali di interesse per i Beni Culturali (nell’ambito delle attività didattico-scientifiche svolte presso il Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali di Torino, e di collaborazioni con la Fondazione Centro per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale” e con la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino).