CHPDB TEAM

FILIPPO BONAVENTURA – MATTEO MILUZIO

Filippo Bonaventura e Matteo Miluzio sono i due astrofisici che, assieme a Lorenzo Colombo, gestiscono il progetto di divulgazione scientifica “Chi ha paura del buio?”, attivo principalmente nei social, e sono autori dei libri “Se tutte le stelle venissero giù” e “L’universo su misura” (Rizzoli).

Filippo Bonaventura si è laureato in Astrofisica all’Università di Trieste e ha conseguito un Master in divulgazione scientifica presso la SISSA di Trieste. È stato coordinatore della rivista di astronomia «Le Stelle» e contributor per diverse testate cartacee e online. Vive a Milano, dove si occupa di divulgazione scientifica e di editoria scolastica.

Matteo Miluzio si è laureato in Astronomia all’Università di Padova, dove ha conseguito anche il Dottorato in Astronomia lavorando su supernovae e galassie attive. Dopo il Dottorato ha deciso di lasciare l’Italia per andare a lavorare all’Istituto di Astrofisica delle Canarie, a Tenerife. Lavora attualmente per la missione spaziale Euclid presso la sede di Madrid dell’Agenzia Spaziale Europea.

 

LIBRI

Se tutte le stelle venissero giù. E altre domande che non ci fanno dormire la notte. (Rizzoli, 2020)

L’universo su misura. Viaggio nelle incredibili coincidenze cosmiche che ci permettono di essere qui. (Rizzoli, 2021)

Sara Gandini

Laureata in Statistica presso l’Università di Bologna (110 e lode), vince una borsa di studio per frequentare un master in Biometria presso l’Università di Reading (UK) e poi ottiene un dottorato di ricerca in Epidemiologia (Public Health) all’Università di Birmingham (UK).

Entra a far parte dello Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano già dal 1996, dal 2009 è ‘Senior Staff Scientist’ della divisione di Epidemiologia e Biostatistica dello IEO di MilanoDal 2000 al 2008 ha collaborato in diversi gruppi di lavoro internazionali con l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro di Lione. Nel 2014 diventa consulente statistica per il Comitato etico di Multimedica a Milano. Dal 2014-2015 è Presidente della società scientifica Euroskin. Dal 2016 è professoressa a contratto di statistica medica presso l’Università Statale di Milano. Nel 2017 ottiene l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professoressa universitaria in statistica medica. Dal 2018 è docente dell’’European School of Molecular Medicine’ di Milano (SEMM) e direttrice (group leader) dell’unità “Molecular and Pharmaco-Epidemiology” presso il dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’IEO. Membro del comitato direttivo del gruppo EORTC melanoma e ‘chair’ del sottogruppo di epidemiologia.

Ha lavorato per più di 20 anni fornendo consulenza costante in una vasta gamma di aree tra cui la progettazione statistica di esperimenti e studi clinici, sviluppo di protocolli clinici, analisi statistica dei dati e interpretazione dei risultati, e promozione di diversi progetti clinici, epidemiologici e caratterizzati da OMIC data.

È autrice di più di 200 articoli su riviste nazionali ed internazionali, il 40% a primo o ultimo nome. H-index 64 Google scholar, H-index= 52 Scopus (Settembre 2020).

http://www.semm.it/content/sara-gandini

https://www.researchgate.net/profile/Sara_Gandini

Daniele Castelli

Laureato in Scienze Geologiche a Torino nel 1981, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra nel 1987; dal 2005 è professore ordinario di Petrologia e Petrografia presso l’Università degli Studi di Torino.

Dal 2009 al 2011 è stato Direttore del Dipartimento di Scienze Mineralogiche e Petrologiche; dal 2012 al 2018 Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e membro del Senato Accademico dell’Università di Torino. Sempre presso l’Università di Torino, è stato Coordinatore, dal 2009 al 2011, del Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra (Scuola di Dottorato in Scienza ed Alta Tecnologia) e fa parte del Collegio docenti del Dottorato in Scienze della Terra (Scuola di Dottorato in Scienze della Natura e Tecnologie Innovative).

E’ rappresentante italiano presso lo IECCC – International Eclogite Conference Coordinating Committee, di cui è stato Presidente dal 2013 al 2015.
Dal 2018 è Presidente del Gruppo Nazionale di Petrografia.

Ha collaborato a lungo con l’Istituto di Geoscienze e Georisorse del C.N.R., già Centro Studi Geodinamica Catene Collisionali del C.N.R. di Torino, e con il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide. E’ membro del Centro Interdipartimentale per lo Studio degli Amianti e di altri Particolati Nocivi “G. Scansetti” di Torino. E’ stato visiting fellow presso il Politecnico Federale di Zurigo (ETH-Institut fuer Mineralogie und Petrographie) e visiting professor presso l’Università di Kyoto (Department of Geology and Petrology). E’ autore di oltre 70 pubblicazioni scientifiche, la maggior parte delle quali su riviste internazionali, e di altrettante comunicazioni a convegni e congressi in Italia e all’estero.

La sua attività scientifica è prevalentemente finalizzata alla ricostruzione dei processi metamorfici e magmatici che caratterizzano i basamenti cristallini, in particolare nelle catene di tipo collisionale, mediante l’integrazione di dati di terreno con analisi di laboratorio e la modellizzazione delle relazioni di fase.

Oltre a queste tematiche petrogenetiche, ha sviluppato ricerche sull’interazione tra licheni e substrati rocciosi (nell’ambito della collaborazione con il Centro Interdipartimentale Scansetti) e sull’impiego e sulla diagnostica di materiali lapidei naturali di interesse per i Beni Culturali (nell’ambito delle attività didattico-scientifiche svolte presso il Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali di Torino, e di collaborazioni con la Fondazione Centro per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale” e con la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino).

Elena Bonaccorsi

Elena Bonaccorsi
Nata a Pisa nel 1964, coniugata, tre figli.
Professore Associato di mineralogia dal 2011

Dopo la maturità scientifica si laurea in Scienze Geologiche all’Università di Pisa e dal 1988 al 1992 frequenta il corso di Dottorato in Scienze della Terra. Consegue il titolo di Dottore di Ricerca nel 1993, discutendo la tesi: “Feldspatoidi del gruppo della davyna: cristallochimica, trasformazioni di fase e scambi ionici”.

Negli anni successivi prosegue il lavoro di ricerca, prima con una borsa di studio biennale post-dottorato (1993-1995) e poi con contratti di prestazione professionale. Dal 1998 è ricercatrice presso l’Università di Pisa, ricercatrice confermata dal 2001, professore associato dal 2011.

In questi anni di lavoro presso il Dip. di Scienze della Terra si è occupata di cristallografia strutturale e cristallochimica di minerali. E’ autrice o coautrice di 54 pubblicazioni scientifiche, H-index 17, i10 index 30.

Oltre ad un ampio e variegato contributo come docente e ricercatore in ambito accademico, Elena Bonaccorsi è stata membro del Comitato Scientifico Regionale della Toscana per l’Educazione Scientifica e responsabile del GEOLAB laboratorio didattico di Scienze della Terra del suo Dipartimento. Collabora con la Ludoteca Scientifica per l’organizzazione dei percorsi dedicati alle scuole. Ha organizzato diverse mostre didattico-scientifiche e laboratori didattici a Pisa, Firenze, e Genova; ha svolto workshop per insegnanti all’interno dell’iniziativa regionale Pianeta Galileo, sessioni in convegni nazionali sulla didattica delle geoscienze e corsi di formazione per insegnanti.

Giacomo Gerosa

Professore associato di Fisica dell’Atmosfera e incaricato di Ecologia presso la facoltà di Scienze MMFFNN di dell’Università Cattolica, sede di Brescia.

Micrometeorologo ed ecologo, si occupa della caratterizzazione dei processi di scambio tra atmosfera e biosfera e degli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla vegetazione, con particolare riferimento all’ozono, agli ossidi di azoto e al particolato fine.

Coordinatore del gruppo di ricerca interdisciplinare in Fisica Ambientale ed Ecofisiologia del dipartimento di Matematica e Fisica della propria università, è responsabile dell’infrastruttura di ricerca micrometeorologica installata presso il Bosco della Fontana (Marmirolo, MN), che gestisce insieme ai colleghi Angelo Finco (fisico), Riccardo Marzuoli (biologo) e Maria Chiesa (Fisico).

Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca scientifica nazionali ed europei ed è attualmente coordinatore del progetto europeo BBCLEAN dell’Alpine Space, volto a mitigare gli impatti della combustione di legna sull’atmosfera e gli ecosistemi alpini.

È autore di un centinaio di pubblicazioni in riviste scientifiche referate e di una ventina di capitoli in libri internazionali.

Marco Colombo

Nato nel 1988, si interessa da sempre di natura e inizia a fotografare nel 1999.

Guida AIGAE e istruttore subacqueo CMAS, è laureato presso l’Università degli Studi di Milano in Scienze Naturali. Sue foto, articoli scientifici e divulgativi sono stati pubblicati su diverse riviste del settore. Consulente scientifico della trasmissione Geo di Rai3, ha curato e collaborato alla realizzazione di alcuni libri, fotografici e di identificazione, oltre che numerose mostre personali e collettive sulla natura italiana; nel 2007 ha scoperto una nuova specie di ragno in Sardegna. Diverse sue foto hanno vinto o ricevuto menzioni speciali in concorsi internazionali incluso Wildlife Photographer of the year (BBC)

Una selezione di suoi scatti e lavori è visionabile al sito www.calosoma.it

LIBRI:
PAESAGGI BESTIALI
2019. Pubblinova Negri Editore, 104 pp.

Gianluca Ranzini

Gianluca Ranzini si è laureato in Fisica con indirizzo astrofisico presso l’Osservatorio di Brera-Merate, con cui ha collaborato per lavori di astronomia infrarossa volti alla ricerca di sistemi planetari extrasolari. I suoi interessi si sono poi rivolti alla divulgazione. Entrato come conferenziere al Planetario di Milano, ne è stato poi il responsabile scientifico dal 1994 al 1998.

In campo editoriale ha pubblicato oltre un centinaio di articoli su riviste di divulgazione e diversi libri, tra cui L’astronomia (2000) e Atlante dell’Universo (2000) per De Agostini, La vita nell’Universo (Bruno Mondadori, 2003) con L. Bignami e D. Venturoli, Dalla Luna alla Terra (Bollati Boringhieri, 2010) con M. Erba e D. Venturoli, Tutto comincia dalle stelle e Stelle da paura con Margherita Hack (Sperling & Kupfer, 2011 e 2012).

Dal 2003 è giornalista professionista. Attualmente, oltre che come conferenziere presso il Planetario di Milano, si occupa di consulenze per la realizzazione di planetari e di sale multimediali, ed è vicecaporedattore del mensileFocus. È presidente dell’Associazione dei Planetari Italiani (PlanIt) ed è stato tra i fondatori del Centro Studi di Esobiologia della Società Italiana di Scienze Naturali. Nel 2015 ha vinto il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica, nella sezione articoli.

LIBRI

Perché dicono che la Terra è piatta. (Centauria, 2019)

Le stelle, ragazzi, sono meravigliose! (con Marghrita Hack – Sperling & Kupfer, 2016)

Stelle da paura (con Marghrita Hack – Sperling & Kupfer, 2012)

Tutto comincia dalle stelle (con Marghrita Hack – Sperling & Kupfer, 2011)

Dalla Luna alla Terra, (con Daniele Venturoli – Bollati Boringhieri, 2010)

La vita nell’universo (Bruno Mondadori, 2007)

Roberto Natalini

Matematico (Laurea Univ. Roma “La Sapienza”, 1983; PhD Univ. Bordeaux I, 1986), direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del CNR. È autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste internazionali e si occupa dello sviluppo, lo studio e l’approssimazione di modelli di tipo iperbolico e parabolico alle derivate parziali con applicazioni alla fluidodinamica, flussi di traffico su reti, modelli biologici per problemi medici e monitoraggio del patrimonio culturale.
Svolge da alcuni anni un’intensa attività di divulgazione attraverso il sito “Maddmaths!” supportato dalle maggiori società matematiche italiane; è inoltre Presidente della commissione per la diffusione della matematica della European Mathematical Society. Dal 2016 dirige la rivista matematica Archimede.

Gianluca Ranzini

Laureato in Fisica con indirizzo astrofisico presso l’Osservatorio di Brera-Merate, con cui ha collaborato per lavori di astronomia infrarossa volti alla ricerca di sistemi planetari extrasolari, i suoi interessi si sono poi rivolti alla divulgazione. Entrato come conferenziere al Planetario di Milano, ne è stato poi il responsabile scientifico dal 1994 al 1998.
In campo editoriale ha pubblicato oltre un centinaio di articoli su riviste di divulgazione e diversi libri, tra cui L’astronomia (2000) e Atlante dell’Universo (2000) per De Agostini, La vita nell’Universo (Bruno Mondadori, 2003) con L. Bignami e D. Venturoli, Dalla Terra alla Luna (Bollati Boringhieri, 2010) con M. Erba e D. Venturoli, Tutto comincia dalle stelle e Stelle da paura con Margherita Hack (Sperling & Kupfer, 2011 e 2012).
Dal 2003 è giornalista professionista. Attualmente, oltre che come conferenziere presso il Planetario di Milano, si occupa di consulenze per la realizzazione di planetari e di sale multimediali, ed è vicecaporedattore del mensileFocus. È presidente dell’Associazione dei Planetari Italiani (PlanIt) ed è stato tra i fondatori del Centro Studi di Esobiologia della Società Italiana di Scienze Naturali. Nel 2015 ha vinto il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica, nella sezione articoli.

Umberto Guidoni

Nasce a Roma il 18 agosto 1954, è sposato e ha un figlio. Nel 1973 consegue la Maturità presso il Liceo Classico “Gaio Lucilio” di Roma. Nel 1978 si laurea, con lode, in Fisica con specializzazione in Astrofisica, presso l’Università “La Sapienza” di Roma.
Ha effettuato il suo primo volo spaziale nel 1996, a bordo dello Space Shuttle Columbia che completa 251 orbite, percorrendo oltre 10 milioni di km in 377 ore e 40 minuti. La seconda esperienza nello spazio avviene nel 2001, con lo Space Shuttle Endeavour: durante questo volo ha avuto il privilegio di essere il primo europeo a salire a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La missione comprendeva l’aggancio in orbita con la ISS, l’istallazione del braccio robotico canadese Canadarm2 ed il volo inaugurale del modulo italiano Raffaello, utilizzato per il rifornimento della base orbitante.
Eletto al Parlamento Europeo dal 2004 al 2009, è membro della Commisione Industria Ricerca ed Energia (ITRE), della Commissione Ambiente Salute e Sicurezza Alimentare (ENVI), della Commissione Controllo Bilanci (CONT) e della Commissione temporanea sui Cambiamenti Climatici.
Ha condotto due cicli della trasmissione radiofonica “Alle 8della sera” (Radio 2 – RAI) dedicati allo spazio dalle quali sono stati ricavati due libri con lo stesso titolo. È autore di altri saggi tra cui “Viaggiando oltre il cielo”, pubblicato per BUR nel 2014 e citato tra le tracce degli esami di maturità 2016. Insieme ad Andrea Valente ha realizzato libri per i più piccoli, pubblicati con Editoriale Scienza.