08 – Reti complesse

GUIDO CALDARELLI

lun 11 novembre alle 17.30 – Sala delle Capriate, piazza L.B. Alberti

RETI COMPLESSE
interazioni locali, effetti globali

Secondo le ultime stime, ogni anno più o meno generiamo la stessa quantità di dati prodotta fino a quel momento in tutta la storia dell’umanità. Ogni secondo ci scambiamo mail, carichiamo filmati su Youtube, pubblichiamo o commentiamo stati di altri su Facebook, carichiamo foto su Instagram, leggiamo e scriviamo commenti su Twitter.
In tutte queste situazioni abbiamo a che fare con un grande insieme di elementi diversi (individui, notizie ecc.) che sono collegati tramite una struttura disordinata di interazioni di tipo differente (amicizia, commento, rilancio di un post ecc.) e che possiamo descrivere per mezzo di una rete.
Lo studio di questa struttura di rete ci informa quindi di proprietà importanti che dobbiamo conoscere per comprendere a pieno i fenomeni che ci circondano e la struttura del mondo moderno: dal traffico alle migrazioni, dal microcosmo al macrocosmo.

09 – Il mondo alla rovescia

ENRICO GIORA

mar 12 novembre alle 17.30 – Sala degli Addottoramenti del Liceo Virgilio

IL MONDO ALLA ROVESCIA

come la mente si adatta alla fisiologia dell’occhio

La concezione aristotelica della mente come specchio del mondo esterno fu rivoluzionata dalle scoperte ottico-fisiologiche del XVI secolo, quando si apprese che l’immagine degli oggetti visivi è capovolta a livello della retina. Emerse allora la discussione intorno ai presunti processi psichici che consentono di vedere le cose orientate così come lo sono fisicamente, correggendo il loro ribaltamento retinico.

In quel dibattito scientifico, il filosofo mantovano Roberto Ardigò effettuò per primo esperimenti che dimostrarono il ruolo attivo della mente nell’interpretare l’informazione retinica in modo coerente con la nostra esperienza del mondo esterno. Il contributo di Ardigò, rimasto per lo più ignorato, viene qui ricostruito storicamente e discusso nelle sue implicazioni teoriche.

10 – La matematica intorno a noi

ROBERTO NATALINI

mer 13 novembre alle 17.30 – Sala degli Stemmi

LA MATEMATICA INTORNO A NOI
smartphone, social networks, traffico

La pratichiamo per almeno 13 anni della nostra vita, ma molti di noi dicono di non capirla per niente. Stiamo parlando della matematica, quell’“oggetto misterioso” che è croce per i tanti che la temono e delizia per quelli a cui invece procura grandi gioie intellettuali.
Ma come entra la matematica nella nostra vita quotidiana? Strano ma vero, dalle analisi mediche, alla guida delle automobili, dai motori di ricerca ai social networks e sempre più in tutti i prodotti industriali, la matematica gioca un ruolo decisivo nella nostra vita e proprio per questo proveremo a scoprire come conoscerla meglio.

12 – Terra-Luna andata e ritorno

UMBERTO GUIDONI

gio 14 novembre alle 17.30 – Auditorium del Conservatorio

TERRA-LUNA: ANDATA E RITORNO
Missioni passate e futuro della ricerca spaziale

A 50 anni dal primo sbarco dell’Uomo sulla Luna facciamo il punto della situazione: i documenti dell’epoca e le ricostruzioni di questo straordinario avvenimento ci aiuteranno a dialogare con l’astronauta Umberto Guidoni sugli sviluppi futuri di queste missioni. Ha ancora senso ipotizzare nuovi viaggi verso il nostro satellite naturale? O magari esistono mete diverse – magari più lontane – ma più compatibili con la vita? E poi: non sarebbe meglio ridurre le missioni spaziali – economicamente onerose – e concentrarsi sui problemi concreti del pianeta Terra, come le risorse di cibo e acqua accessibili a tutti, l’inquinamento, il riscaldamento globale? Ci sono interconnessioni tra la ricerca spaziale e la soluzione dei problemi della Terra?

Conversazione con Gianluca Ranzini, astrofisico e giornalista

13 – Emergenza clima

SERENA GIACOMIN

ELISA PALAZZI

ven 15 novembre alle 17.30 – Sala delle Capriate, piazza L.B. Alberti

EMERGENZA CLIMA
il futuro è oggi

Troppo spesso si associa al cambiamento climatico il concetto di futuro, quando invece gli effetti del riscaldamento globale sono evidenti già oggi. I dati lo dimostrano e descrivono un Pianeta in affanno, per cui è necessario fare qualcosa nell’immediato. Lontano da dubbi e maldestre interpretazioni ambientali, la scienza ci sta dando tutti gli strumenti necessari per capire e analizzare il problema e – soprattutto – per cercare di risolverlo! Sotto la spinta di risultati scientifici sempre più allarmanti anche l’opinione pubblica si sta movimentando riunita dal nome del Fridays for Future. Cosa manca, quindi, per far sì che il mondo cambi davvero e in meglio?

   

SERENA GIACOMIN                          ELISA PALAZZI

Modera Valeria Dalcore, giornalista Corriere della Sera